Decreto Liquidità

Iter operativo relativamente alle novità introdotte dall’art. 13 del DL 23/2020 sui finanziamenti controgarantiti interamente dal Fondo PMI.

Destinazione del finanziamento

Le alternative previste sono esclusivamente:

  • Liquidità
  • Investimenti.

 Compilazione del modello 4 bis – Richiesta di garanzia al Fondo PMI

Il modello costituisce una autocertificazione ex art. 47 DPR 455/2000 che prevede l’erogazione di sanzioni penali e l’addebito dell’equivalente monetario del valore della garanzia rilasciata per dichiarazioni non corrispondenti al vero in sede di verifica del Fondo, possibile di norma, certa se l'impresa non pagasse in futuro il debito.

Antiriciclaggio e crimine finanziario

L’accesso ai finanziamenti è riservata in via esclusiva alle imprese già clienti alla data di entrata in vigore del provvedimento Cura Italia (18.03.2020). 

Tale facilitazione nasce principalmente per:

  • sostenere i costi del personale,
  • sostenere i costi del circolante,
  • proseguire negli investimenti.

La presente informativa ha lo scopo di fornire alla clientela della Banca le informazioni principali relative alle caratteristiche delle agevolazioni messe a disposizione delle imprese dal DL 23/2020 - Decreto

Liquidità al fine di fronteggiare gli effetti della diffusione dell’epidemia Covid19.

Avendo finalità divulgativa non sostituisce le disposizioni di legge o emanate dagli Enti di volta in volta interessati (ad esempio Organi di vigilanza, ABI, Fondo di Garanzia ex L. 662/1996, confidi, etc.) alle quali si rinvia per la completa disamina.

Inoltre, quanto rappresentato nella presente guida può non essere applicabile alla generalità degli Istituti di credito, essendo possibili in alcuni casi differenti interpretazioni o discrezionalità nell’implementazione e regolamentazione dei singoli interventi.

Per eventuali ulteriori richieste di chiarimento è possibile contattare la propria filiale di riferimento o scrivere all’indirizzo mail info.emergenzaCovid19@bgv.bcc.it (indirizzo mail non utilizzabile per l’inoltro di richieste di finanziamento)

Imprese ammissibili

Sono ammesse a garanzia del Fondo PMI pari al 100% del finanziamento concesso dalla banca

  • Micro, piccole e medie imprese,
  • Persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professioni.

Sono comprese anche controparti UTP o con esposizioni scadute/sconfinate deteriorate purché la classificazione non sia antecedente al 31.01.2020,

Importo finanziamento

  • Impresa costituita ante 01.01.2019
    25% dei ricavi risultati dall’ultimo bilancio (società di capitale) o dall’ultima dichiarazione fiscale (società di persone, ditte individuali, persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni).
  • Impresa costituita post 01.01.2019
    25% dei ricavi conseguiti nel 2019:
    • come da autocertificazione ex art. 47 DPR 445/2000
    • o come altrimenti comprovato da idonea documentazione (ad es.dichiarazione IVA).
  • Limite massimo finanziabile
    L’importo del finanziamento non può comunque superare i 30.000,00 euro.

Struttura del finanziamento

  • Durata finanziamento - non oltre 120 mesi incluso preammortamento
  • Di cui preammortamento - minimo 24 mesi
  • (la banca non prevede durate maggiori)
  • Tasso di interesse - Parametrato a Rendistato e CDS banche e Italia
  • Costi di istruttoria - Non applicati

Documentazione minima

  • Domanda di finanziamento su modulo predisposto della Banca,
  • Domanda di rilascio garanzia su modulo predisposto dal Fondo (allegato 4 bis)
  • Ultimo bilancio approvato (per società di capitali) o ultime due dichiarazioni fiscali (per società di persone, imprese individuali e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni)
  • Solo per le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, il certificato di attribuzione di Partita IVA o altra documentazione equipollente da cui si possano rilevare
  • Partita IVA,
  • Codice SAE e codice ATECO
  • Data inizio attività e luogo di esercizio

Scarica allegato Decreto Liquidità

Altra documentazione

Essendo la concessione soggetta ad istruttoria bancaria secondo la disciplina regolamentare, civilistica, fallimentare e penale vigente, coerentemente con la qualità dei risultati economico-finanziari, della dimensione dell’indebitamento e della regolarità andamentale, è facoltà dell’impresa fornire, così come della banca chiedere, tutte le ulteriori informazioni utili alla valutazione quale

  • Dettaglio e/o Integrazione dei dati economico-finanziari rilevabili dalla documentazione fornita,
  • Elenco finanziamenti con specifica di debito residuo, ammontare rata, scadenza, eventuale moratoria con entità attuale della rata in corso e termine della moratoria,
  • Documenti economico-finanziari di soggetti appartenenti al Gruppo famigliare di controllo dell’impresa non dipendenti dall’impresa richiedente,
  • Proprietà immobiliari,
  • Etc. 

Inoltro della documentazione

L’impresa può inoltrare la documentazione alla banca anche tramite mail ordinaria

prestando attenzione ai seguenti elementi:

  • La richiesta di finanziamento e la richiesta di rilascio della garanzia devono essere compilate con molta precisione, pena il respingimento della pratica anche a fronte di minime irregolarità formali,
  • Le predette richieste, oltre a dover essere puntualmente compilate, devono essere entrambe sottoscritte,
  • La mail deve essere quella del richiedente,
  • Alla mail deve essere allegata copia del documento di identità del sottoscrittore delle richieste di finanziamento e di garanzia, pena il non accoglimento.

Tempistica attesa per ricevere il benestare

L’elevato numero atteso di domande di accesso ai finanziamenti integralmente garantiti dal Fondo PMI a livello nazionale e la loro concentrazione nella prima fase di attivazione del portale Mediocredito Centrale, può far ipotizzare potenziali rallentamenti nell’evasione delle istruttorie e nell’espletamento delle attività di caricamento delle richieste.

Una stima ragionevole di tempo, comunque soggetta a non così improbabili dilatazioni, può essere fissata attorno ai 10-15 giorni.

Perfezionamento ed erogazione

Il finanziamento può essere erogato a fronte della sottoscrizione del relativo contratto nei modi d’uso presso la Filiale subito dopo la comunicazione dell’avvenuta concessione.

Ai sensi dell’art. 4 del Decreto Liquidità, è possibile il perfezionamento contrattuale anche tramite scambio di posta elettronica ordinaria. Il richiedente potrà prendere contatto con la Filiale di competenza per definire in dettaglio le modalità operative.

Per le condizioni economiche e contrattuali si rimanda al relativo foglio informativo cliccando sul link  ed entrando nella sezione “FINANZIAMENTI AGEVOLATI”